La coscienza quando lascia il corpo diventa Divinità, e non ha più nulla in comune con quella individualità che era; così limitata, impaurita e sofferente, creata per errore da una mente che finalmente non c’è più.
Una parte del mondo spirituale è ancora molto identificato nell’individualità, anche se l’individualità è qualcosa di così lontano dalla realtà Divina che in realtà siamo, e ancora non accetta che l’individualità possa scomparire con la dissoluzione della mente che l’ha creata.
Si può credere nel Karma, quindi in una individualità che sopravviva al corpo e alla mente, solo fino a quando la propria coscienza non trascende il corpo e la sua maya mentale; ecco che la coscienza diventa Divinità.
Chi parla di Karma non ha mai permesso alla propria coscienza di trascendere il corpo, poichè avrebbe scoperto che l’individualità è una menzogna creata dalla mente.
Mio padre e mia madre, quando la loro coscienza si è liberata dal corpo, sono diventati divinità, coscienza divina, si trovano nel livello dove tutto è uno; e quando in meditazione raggiungo anch’io quel livello, divento un uno con loro, mi fondo con loro e diventiamo una cosa sola, ed è la cosa più meravigliosa che si possa provare; siamo Divinità, eternità, onnipotenza, amore e gioia infiniti, e le nostre individualità passate fatte di disagi e limitazioni finalmente non ci sono più a separarci; ora la realtà per me e per loro è la gioia infinita della vita, e questo è meraviglioso, perché non fa parte del domani o di una speranza di incontrarci un giorno in futuro, ma fa parte del presente, dell’adesso, della meraviglia della vita che è ora, dove la morte non esiste, perché esiste solo la vita.
Questo è quanto gli illuminati da sempre ci svelano sul cammino del nostro risveglio, che possiamo trovare nei miei libri “Il potere segreto del cuore” e “Meditiamo”, ma soprattutto che possiamo vivere con la pratica della Meditazione Moderna.